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    12/5/2008

    Tu che m'hai preso il cuor

     

    Tu che mi hai preso il cuor
    sarai per me il solo amor
    no, non ti scorderò
    vivrò per te
    ti sognerò
    Te o nessuno o mai più
    ormai per me
    come il sole sei tu
    lontan da te
    è morir d'amor
    perché sei tu che mi hai rubato il cuor

     

    Ti vedo tra le rose
    ti dico tante cose
    se il vento lieve t'accarezza
    un profumar di giovinezza
    mi fai tremar
    La notte sogno tremando di te
    quale incantesimo il mio cuor
    sul tuo cuor
    mentre si schiudono le pupille tue d'or


    Tu che mi hai preso il cuor
    sarai per me il solo amor
    no, non ti scorderò
    vivrò per te
    ti sognerò
    Te o nessuna o mai più
    ormai per me
    come il sole sei tu
    lontan da te
    è morir d'amor
    perché sei tu che mi hai rubato il cuor

     

     

     

     

    8/30/2008

    Amare...

     

    Amare una persona è...

     

    Averla senza possederla.
    Dare il meglio di sé
    senza pensare di ricevere.
    Voler stare spesso con lei,
    ma senza essere mossi dal bisogno
    di alleviare la propria solitudine.
    Temere di perderla,
    ma senza essere gelosi.
    Aver bisogno di lei,
    ma senza dipendere.
    Aiutar1a, ma senza aspettarsi gratitudine.
    Essere legati a lei,
    pur essendo liberi.
    Essere un tutt'uno con lei,
    pur essendo se stessi.
    Ma per riuscire in tutto ciò,
    la cosa più importante da fare è...
    accettarla così com'è,
    senza pretendere che sia come si vorrebbe.

     

     

    Omar Falworth

     

     

    Bacio 14

    7/19/2008

    passato...

     

     

    Non lasciare che il passato ti dica chi sei,

    Ma fa' che sia parte di ciò che diventerai...

     

     

    av. farf

    5/23/2008

    Lentamente muore

     

    Lentamente muore

    chi diventa schiavo dell’abitudine,

    ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

    chi non cambia la marcia,

    chi non rischia e cambia colore dei vestiti,

    chi non parla a chi non conosce.

     

    Muore lentamente chi evita una passione,

    chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i”

    piuttosto che un insieme di emozioni,

    proprio quelle che fanno brillare gli occhi,

    quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,

    quelle che fanno battere il cuore

    davanti all’errore e ai sentimenti.

     

    Lentamente muore

    chi non capovolge il tavolo,

    chi e’ infelice sul lavoro,

    chi non rischia la certezza

    per l’incertezza per inseguire un sogno,

    chi non si permette

    almeno una volta nella vita

    di fuggire ai consigli sensati.

     

    Lentamente muore

    chi non viaggia,

    chi non legge,

    chi non ascolta musica,

    chi non trova grazia in se stesso.

     

    Muore lentamente

    chi distrugge l’amor proprio,

    chi non si lascia aiutare;

    chi passa i giorni a lamentarsi

    della propria sfortuna o

    della pioggia incessante.

     

    Lentamente muore

    chi abbandona un progetto

    prima di iniziarlo,

    chi non fa domande

    sugli argomenti che non conosce,

    chi non risponde

    quando gli chiedono

    qualcosa che conosce.

     

    Evitiamo la morte a piccole dosi,

    ricordando sempre che essere vivo

    richiede uno sforzo

    di gran lunga maggiore

    del semplice fatto di respirare.

     

    Soltanto l’ardente pazienza porterà

    al raggiungimento

    di una splendida felicità.

    3/8/2008

    .

     

    Sul palcoscenico della vita ,

    ci sono le luci della ribalta

    e gli angoli bui dei retroscena .

    Ogni fiore che sboccia

    intona il suo canto alla vita,

    ma se il fiore non sboccia

    non è in grado di cantare ;

    E’ questo quello che prova

    chi ha l’animo colmo di tristezza..

     

     

     

    I sentimenti umani sono superficiali ed effimeri,

    ma  se si potessero toccare

    sentiremmo una  sensazione di calore .

    Chissà  perché il canto del cuore ci rende fragili,

    ma  da  tepore alle gelide punte delle dita

    e ci commuove …

      

                                                                  Gin

     

     

    __Dreams_Fantasy___by_missy_g

     

    1/14/2008

    Sorriso

    frase sorriso

    12/4/2007

    Pensarti...

    4yuhatf

    4/14/2007

    Essere con Te...

     
    I'll never find words
    to say my love for You
    I'm not able to describe
    a so big feeling....
     
    Sometimes I ask myself
    if It's all  a beautiful dream
    or is the reality,
     
    but all I know is that
     
    if I I'm sleeping,
    never wake me up
    if I'm awake,
    don't let me fall asleep
     
    I wanna live this moment forever with You...
     
     
    Se  sto dormendo,
    non svegliarmi mai
     
    Se  sono sveglia,
    non lasciarmi addormentare....

    1/26/2007

    Pregi o difetti

     
     Un'anziana donna cinese aveva due grandi vasi,
    ciascuno sospeso all'estremità di un palo
    che lei portava sulle spalle.
    Uno dei vasi aveva una crepa,
    mentre l'altro era perfetto,
    ed era sempre pieno d'acqua
    alla fine della lunga camminata dal ruscello a casa,
    mentre quello crepato arrivava mezzo vuoto.

    Per due anni interi andò avanti così,
    con la donna che portava a casa
    solo un vaso e mezzo d'acqua.
    Naturalmente,  il  vaso  perfetto  era orgoglioso
    dei propri risultati.
    Ma il povero vaso crepato
    si vergognava del proprio difetto,
    ed era avvilito di saper fare solo la metà
    di ciò per cui era stato fatto.
     
    Dopo due anni  che si rendeva conto
    del proprio amaro fallimento,
    un giorno parlò alla donna lungo il cammino:
     
    <<Mi vergogno di me stesso,
    perché questa crepa nel mio fianco
     fa sì che l'acqua fuoriesca lungo tutta la strada
     verso la vostra casa>>.

    La  vecchia  sorrise: 
     
     <<Ti sei accorto che ci sono dei fiori
    dalla tua parte del sentiero,
    ma non dalla parte dell'altro vaso?
    È perché io ho sempre saputo del tuo difetto,
    perciò ho piantato semi di fiori dal tuo lato del sentiero
     ed ogni giorno, mentre tornavamo, tu li innaffiavi.
    Per due anni ho potuto raccogliere quei bei fiori
    per decorare la tavola.
    Se tu non fossi stato come sei,
    non avrei avuto quelle bellezze per ingentilire la casa>>.
     
     

    Ognuno di noi ha il proprio specifico difetto.
    Ma sono la crepa e il difetto che ognuno ha
    a far sì che la nostra convivenza sia interessante e gratificante.
    Bisogna prendere ciascuno per quello che è
    e vedere ciò che c'è di buono in lui.

     

    11/30/2006

    Inferno - Canto V

     

    Paolo e Francesca

    Poscia ch'io ebbi 'l mio dottore udito
    nomar le donne antiche e ' cavalieri,
    pietà mi giunse, e fui quasi smarrito.

    I' cominciai: «Poeta, volontieri
    parlerei a quei due che 'nsieme vanno,
    e paion sì al vento esser leggeri».

    Ed elli a me: «Vedrai quando saranno
    più presso a noi; e tu allor li priega
    per quello amor che i mena, ed ei verranno».

    Sì tosto come il vento a noi li piega,
    mossi la voce: «O anime affannate,
    venite a noi parlar, s'altri nol niega!».

    Quali colombe dal disio chiamate
    con l'ali alzate e ferme al dolce nido
    vegnon per l'aere, dal voler portate;

    cotali uscir de la schiera ov' è Dido,
    a noi venendo per l'aere maligno,
    sì forte fu l'affettüoso grido.

    «O animal grazïoso e benigno
    che visitando vai per l'aere perso
    noi che tignemmo il mondo di sanguigno,

    se fosse amico il re de l'universo,
    noi pregheremmo lui de la tua pace,
    poi c'hai pietà del nostro mal perverso.

    Di quel che udire e che parlar vi piace,
    noi udiremo e parleremo a voi,
    mentre che 'l vento, come fa, ci tace.

    Siede la terra dove nata fui
    su la marina dove 'l Po discende
    per aver pace co' seguaci sui.

    Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende,
    prese costui de la bella persona
    che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.

    Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
    mi prese del costui piacer sì forte,
    che, come vedi, ancor non m'abbandona.

    Amor condusse noi ad una morte.
    Caina attende chi a vita ci spense».
    Queste parole da lor ci fuor porte.

    Quand' io intesi quell' anime offense,
    china' il viso, e tanto il tenni basso,
    fin che 'l poeta mi disse: «Che pense?».

    Quando rispuosi, cominciai: «Oh lasso,
    quanti dolci pensier, quanto disio
    menò costoro al doloroso passo!».

    Poi mi rivolsi a loro e parla' io,
    e cominciai: «Francesca, i tuoi martìri
    a lagrimar mi fanno tristo e pio.

    Ma dimmi: al tempo d'i dolci sospiri,
    a che e come concedette amore
    che conosceste i dubbiosi disiri?».

    E quella a me: «Nessun maggior dolore
    che ricordarsi del tempo felice
    ne la miseria; e ciò sa 'l tuo dottore.

    Ma s'a conoscer la prima radice
    del nostro amor tu hai cotanto affetto,
    dirò come colui che piange e dice.

    Noi leggiavamo un giorno per diletto
    di Lancialotto come amor lo strinse;
    soli eravamo e sanza alcun sospetto.

    Per più fïate li occhi ci sospinse
    quella lettura, e scolorocci il viso;
    ma solo un punto fu quel che ci vinse.

    Quando leggemmo il disïato riso
    esser basciato da cotanto amante,
    questi, che mai da me non fia diviso,

    la bocca mi basciò tutto tremante.
    Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse:
    quel giorno più non vi leggemmo avante».

    Mentre che l'uno spirto questo disse,
    l'altro piangëa; sì che di pietade
    io venni men così com' io morisse.

    E caddi come corpo morto cade.

     

    Dante Alighieri

    9/6/2006

    T'Amo

     
    (¯`v´¯)
     `•.¸.•´
    ¸.•´¸.•´¨) ¸.•*¨)
    (¸.•´ (¸.•´ .•´¸¸.•´

    Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
    o freccia di garofani che propagano il fuoco:
    t'amo come si amano certe cose oscure,
    segretamente, tra l'ombra e l'anima.

    T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
    dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
    grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
    il concentrato aroma che ascese dalla terra.

    T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
    t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
    così ti amo perché non so amare altrimenti

    che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
    così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
    così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

     

    Pablo Neruda


    6/4/2006

    Il tuo cuore lo porto con me

     
    (¯`v´¯)
     `•.¸.•´
    ¸.•´¸.•´¨) ¸.•*¨)
    (¸.•´ (¸.•´ .•´¸¸.•´
     
     
    Il tuo cuore lo porto con me
    lo porto nel mio
    non me ne divido mai.
    Dove vado io ,vieni anche tu, mia amata;
    qualsiasi cosa venga fatta da me,
    la fai anche tu, mia cara.
    Non temo il fato
    perchè il mio fato sei tu, mia dolce.
    Non voglio il mondo,
    perchè il mio mondo, il più bello, il più vero, sei tu.
    Questo è il nostro segreto più profondo
    radice di tutte le radici
    germoglio di tutti i germogli
    e cielo dei cieli
    di un albero chiamato vita,
    che cresce più alto di quanto l'anima spera
    e la mente nasconde,
    la meraviglia che le stelle separa
    il tuo cuore
    esiste nel mio.
     
    Ecco il segreto più profondo,
    che nessuno conoscerà mai,
    radice delle radici,
    germoglio dei germogli
    e cielo dei cieli
    di un albero chiamato vita,
    che cresce più alto di quanto l'anima possa sperare,
    più vivo di quanto la mente possa celare,
    prendo il tuo cuore
    lo porto con me
    nel mio
     
    E. E. CUMMINGS
    1/19/2006

    .

     
    Chi non comprende il tuo silenzio
    probabilmente non capirà nemmeno
    le tue parole...
     
    Elbert Hubbard
    12/9/2005

    Vita

     
    Cos'è quella forza che ci spinge lontano dal conforto di ciò che è familiare e ci fa affrontare le sfide, pur nella consapevolezza che la gloria è transitoria?
    Credo che questo impulso sia la ricerca del senso della vita.
    Per anni ho cercato nei libri, nell'arte, nella scienza, nei pericolosi o nei facili cammini che ho percorso, una risposta definitiva a questa domanda.
    Ne ho trovate tante. Oggi sono convinto che tale risposta non ci sarà mai data in questa esistenza, anche se alla fine, nel momento in cui ci troveremo di nuovo dinanzi al Creatore, ci renderemo conto di ogni opportunità che ci è stata offerta.
     
    Paulo Coelho
    11/27/2005

    .

     
    Ciò che conta nei momenti difficili
    non è quello che è vero
    o quello che è falso,
    ma quello che ci aiuta a vivere...
    11/26/2005

    ...

     
    Le lacrime sono come le acque profonde del mare.
    Sgorgano in silenzio da luoghi sconosciuti
    e rivelano, a noi e agli altri,
    l'esistenza di sentimenti
    ignorati...
    11/24/2005

    non dimenticare...

     
    Non smettere mai
    di cercare ciò che desideri
    o finirai per desiderare
    solo ciò che trovi...
    11/23/2005

    parole...

     
     
    Per giungere all'alba
    non c'è altra via
    che la notte...